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L'organizzazione

L'Università di Messina, con il gruppo di ricerca Mdslab coordinato dal Prof. Puliafito, è il responsabile scientifico del progetto SIGMA.

Ruolo nel progetto 

L'Università di Messina collaborerà nel progetto SIGMA per fornire i seguenti contributi:

  • Tecniche di modellazione analitiche e sviluppo di modelli di dependability e di identificazione del rischio, con particolare riferimento alle prestazioni ed all'affidabilità e disponibilità del sistema. Ciò presupporrà un’attenta analisi delle caratteristiche salienti dei sistemi in esame, considerando anche i livelli più bassi dell’architettura, i singoli sensori e le reti di sensori, l’infrastruttura di calcolo. Data la criticità delle applicazioni in questione, aspetti dinamici quali dipendenze, interferenze, ed interazioni tra le componenti del sistema dovranno essere tenuti in considerazione. Ciò richiederà un approfondito studio di tali sistemi e delle tecniche opportune per condurre tale studio. A tal fine si svilupperanno delle metodologie adeguate all’analisi in questione, tenendo conto della multi-focalità (multi rischio) degli obiettivi preposti. Nell’espletamento di tale compito, UNIME avrà necessità di coordinarsi con gli altri partecipanti al fine di concertare strategie adeguate nell’ottica multi rischio, volte all’integrazione dei singoli contributi;
  • Metriche di validazione delle metodologie di analisi e modellazione di sistemi complessi ad elevata potenzialità di rischio;
  • Sviluppo di modelli di sistemi multi rischio; 
  • Specifiche,  progetto e  realizzazione sperimentale di alcune strategie di topology control e relative strategie di routing in grado di gestire politiche di QoS in una rete di sensori;
  • Moduli software e  loro integrazione al fine di realizzare un ambiente di cloud computing a supporto delle esigenze di calcolo e di storage relative al processamento di grosse moli di dati provenienti da  reti di sensori;
  • Meccanismi per la definizione delle regole di controllo accesso a livello di sistema;
  • Implementazione di un servizio che permette di convertire attributi su una piattaforma di autenticazione in estensioni degli attributi VOMS, un'estensione del protocollo X.509 per l’ambiente Grid EGEE gLite. Una volta effettuata la conversione, gli attributi risulteranno presenti in ogni successivo certificato proxy emesso dal server collegato;
  • Identificazione di algoritmi di sicurezza e distribuzione delle chiavi per ottimizzare le fasi di cifratura e decifratura dei dati;
  • Analisi delle prestazioni delle virtual machine che utilizzano dati cifrati;
  • Problematiche riguardanti l’isolamento dei dati delle varie virtual machine appartenenti a cloud IaaS application differenti e lo scambio dei dati tra virtual machine allocate su infrastrutture fisiche appartenenti a domini di sicurezza differenti. In particolar modo ci si concentrerà sui meccanismi di creazione di reti virtuali private connesse tra di loro tramite l’utilizzo di dispositivi dei rete virtuali (virtual hub, virtual switch, virtual bridge, virtual router);
  • Monitoraggio del livello di congestione delle strade;
  • Sviluppo di un prototipo per la gestione di dispositivi di protezione individuale;
  • Sviluppo di un meccanismo di comunicazione basato su rete di sensori per la raccolta dei dati relativi al consumo energetico: definizione della rete di sensori per la raccolta dei dati, interfacciamento alle cabine di distribuzione elettrica tramite analizzatori di rete, definizione delle appropriate regole di business intelligence per l'analisi dei dati raccolti.

Persone di riferimento

Prof. Antonio Puliafito, Prof. Marco Scarpa, Dott. Massimo Villari, Dott. Massimo Bruneo, Dott.ssa Maria Fazio, Dott. Antonio Celesti, Dott. Maurizio Giacobbe